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Come pulire il contenitore per la schiscia

Uno degli alleati più importanti quando si tratta di pranzo al sacco o pausa pranzo in ufficio è sicuramente il tupperware! Ecco come pulire e togliere i cattivi odori dai contenitori per la schiscia.

La schiscetta è un must per chi desidera una pausa pranzo economica, sana e che ci faccia sentire a casa! Il problema che spesso si presenta però è come pulire il contenitore per la schiscia ed evitare i cattivi odori. Chi sceglie di fare la pausa mangiando il proprio cibo deve organizzarsi per tempo in modo da evitare di accontentarsi di un panino al bar. 
La schiscetta deve essere preparata la sera prima, ma soprattutto il suo contenitore deve essere accuratamente lavato la sera stessa!


Se pensate che basti sciacquarlo grossolanamente vi sbagliate perché, se il contenitore a prima vista potrà sembrarvi pulito, rimarrà un alone fastidioso di unto e soprattutto difficilmente scompariranno gli odori di cibo. Quindi se volete conservare bene e utilizzare a lungo i vostri contenitori per la schiscia dovrete lavarli con cura, seguendo qualche semplicissimo consiglio.
In linea di massima i contenitori di plastica possono essere lavati in lavastoviglie. Eppure in alcuni casi, specie se il contenuto era particolarmente grasso (un sugo di un arrosto ad esempio), la soluzione migliore risulta il lavaggio a mano.

Lavare a mano

Per il lavaggio a mano sono consigliati i detersivi poco aggressivi; evitate poi i deodoranti per lavastoviglie ed eliminatori di odori. È importante sciacquare i prodotti con l’acqua fredda prima di lavarli con acqua calda. Una soluzione molto efficace per pulire il contenitore della schiscia è una lozione di acqua e limone, o anche solo il succo di un limone intero. Il limone ha proprietà disinfettanti ed è perfetto per eliminare qualsiasi tipo di odore dal contenitore! Un altro modo per pulire il tupperware è preparare una miscela di acqua e aceto di vino bianco. Anche in lavastoviglie si può sostituire il brillantante con l’aceto, inserendolo nella vaschetta del brillantante. Chi dovesse trovare fastidioso l’odore pungente dell’aceto può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di eucalipto.


Alcuni alimenti come carote, uova, spinaci, mirtilli neri, barbabietole, pomodoro contengono carotene,  pigmenti naturali o conservanti che possono colorare il contenitore: in questo caso quindi l’unica soluzione è quella di raffreddare tali alimenti prima di versarli nei contenitori. Infine esistono altri semplici rimedi naturali per eliminare del tutto i cattivi odori dai contenitori di plastica.

1. Fondi del caffè
Tenete da parte i fondi del caffè, e utilizzateli per strofinare l’interno del contenitore: chiudete il contenitore e lasciate per qualche ora. Il caffè assorbirà i cattivi odori.

2. Bicarbonato di sodio
Mischiate due cucchiai di bicarbonato di sodio e qualche goccia di acqua in modo da ottenere un composto cremoso. Strofinate quindi le pareti del contenitore e lasciate riposare per qualche ora. Quando lo risciacquerete non avrà più alcun odore!

3. Carta di giornale
Prendete la carta di giornale, quella grezza dei quotidiani: accartocciatene alcuni fogli e inseriteli nel contenitore, chiudete il contenitore e lasciatelo riposare per una notte intera o anche più.
 

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