Decalogo del risotto perfetto

Decalogo del risotto perfetto: segreti ed errori

Piatto protagonista della stagione autunnale, il risotto perfetto ha le sue regole d’oro. Ecco tutti i segreti e gli errori da non fare!

È il banco di prova di qualsiasi cuoco, apprendista o esperto che sia: il risotto per risultare eccellente deve seguire alcuni “comandamenti”. Per questo stiliamo il decalogo del risotto perfetto con tutti i segreti e gli errori da evitare. Il risotto, nato come piatto povero tra Lombardia e Piemonte, è ormai una delle ricette più esportate della nostra cucina grazie alla varietà d’ingredienti che possono essere utilizzati e alla sua versatilità.

Apparentemente, basta preparare il soffritto, scaldare il brodo in un tegamino a parte, aggiungere il riso al soffritto e unire il brodo caldo al riso fino a farlo cuocere con gli ingredienti prescelti. In realtà questi passaggi non sono tanto semplici e meccanici come sembra: sono necessari una certa tecnica e alcuni accorgimenti importanti.

Ecco quindi il decalogo del risotto perfetto!

1. Decalogo del risotto perfetto: la scelta del riso

la scelta del riso

La preparazione di un risotto perfetto inizia dall’acquisto della materia prima. Sicuramente andare a risparmio sulla materia prima non è una buona idea. Scegliete quindi un riso che mantenga bene la cottura e abbia un’ottima capacità di assorbimento.

2. Decalogo del risotto perfetto: brodo

Per preparare un ottimo risotto si possono usare diversi tipi di brodo: da quello di verdure a quelli di carne. Il tutto dipende dal sapore che vogliamo dare al nostro piatto. 

3. Decalogo del risotto perfetto: pentola

Utilizzare una pentola adeguata è il primo passo verso una cottura eccellente. Una pentola stretta e alta è sicuramente giusta, mentre una padella è decisamente un errore da evitare.

4. Decalogo del risotto perfetto: burro o olio?

burro

Il risotto è un piatto del Nord Italia e, come tale, nasce nei tempi in cui i soffritti si facevano col burro. Il vero risotto quindi, nella sua versione originale, vuole il burro. Se lo volete cremoso e se volete seguire la ricetta tradizionale, la prima mossa da fare è quindi quella di tostare il riso con il burro

5. Decalogo del risotto perfetto: tostatura del riso

La tostatura del riso è la fase chiave della preparazione, perché distingue questo piatto da altri simili (il riso e la paella ad esempio).

6. Decalogo del risotto perfetto: soffritto

soffritto

Il dilemma tra scalogno e cipolla è sempre in agguato, soprattutto se si tratta del risotto. Se parliamo di una ricetta classica, allora ci vuole la cipolla bionda, meglio se tagliata finemente, in modo tale che al palato risulti impercettibile la sua consistenza.

7. Decalogo del risotto perfetto: mescolare

Il risotto va sempre girato, dall’inizio alla fine, perché rilascia meglio l’amido. In questo modo evitiamo un risultato pastoso e scotto.

8. Decalogo del risotto perfetto: non distraetevi!

Moltissimi piatti permettono, durante la preparazione, di fare tante altre cose quasi contestualmente: il risotto no. Non abbandonate mai il risotto durante la cottura: ha bisogno di dedizione e cura, non deve mai smettere di bollire e deve essere sempre umido quasi come una zuppa.

9. Decalogo del risotto perfetto: mantecare

mantecatura

Più che un passaggio chiave una vera e propria arte: ecco tutti i segreti per una mantecatura perfetta!

10. Decalogo del risotto perfetto: servire caldo

Può sembrare banale, ma senza questo ultimo accorgimento sono vani tutti gli altri 9! Se volete che il risotto sia apprezzato in tutta la sua bontà deve essere servito e consumato caldo. 

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